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New Balance Classic 574

IMG_0743La mia passione per le New Balance nacque durante le medie. Lessi un articolo in cui raccontavano che l’allora presidente Clinton le preferiva per fare sport, ovviamente era una markettata assurda ma unita al fatto che in Italia all’epoca non erano così diffuse le rese immediatamente degne della mia attenzione.

Esteticamente sempre uguali a sè stesse, negli anni si sono avvicendate nella mia scarpiera parecchie paia di New Balance e ora le ultime arrivate sono un paio di Classic 574 Verdi e Blu in camoscio,volendo ci sono altri mille colori, per esempio non mi dispiacevano nemmeno verdi con le scritte arancio ma alla fine ho optato per un abbinamento di più basso profilo.

Le ho trovate ad un buon prezzo su ASOS ma riguardandoci oggi mentre scrivevo questo post ho visto che sono salite un po’ quindi vi conviene guardarvi attorno.

I Costi della Politica-I Consigli Regionali

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Milano – Palazzo Regione (Foto: Alessandra Cimatti-Flickr)

Dopo aver scritto l’ultimo post dedicato al M5S e ai finanziamenti pubblici mi sono incuriosito e ho cercato di capire a quanto ammonta la spesa per il mantenimento dei vari consigli regionali.

L’argomento è ampio e non ho la pretesa di riuscire a calcolare con precisione ma vorrei almeno avere un’idea di massima della spesa.

Prendiamo in esame la regione più grande: la Lombardia.

Ogni anno il consiglio regionale spende 11milioni di € di cui 3,2 milioni per le spese di comunicazione e per il funzionamento e 7,5 milioni di € per il personale. (http://bit.ly/14aHvbh)

Tutto questo senza nemmeno sfiorare gli stipendi e i rimborsi dei consiglieri.

Lo stipendio base parte da 3.299,39€ a cui vanno aggiunti dai 6.161,92€ fino ai 9.366,92 € di rimborso spese. Lo stipendio sale fino a 5.400,78€ per il Presidente di Consiglio e di Giunta passando per una serie di passaggi intermedi per i vari presidenti e vicepresidenti di commissione, e i capigruppo dei gruppi consiliari prendono 600€ in più dei loro colleghi senza incarichi. (Cifre ricavate da questo pdf pubblicato da parlamentiregionali.it)

Tutte queste spese vanno moltiplicate per 80, il numero dei componenti del consiglio lombardo.

Ovviamente riuscire a capire come vengono spesi non è così facile e sono pochi i gruppi che rendono chiaro il proprio bilancio(ad eccezione del M5S), specialmente in Lombardia.
Per trovare un po’ di chiarezza in più bisogna spostarsi in altre regioni.

QUI si può leggere il comunicato stampa del gruppo consiliare del PDL della Regione Friuli.

QUI si può leggere il comunicato stampa del gruppo consiliare del PD della Regione Friuli.

Fra le varie voci si legge la spesa per pubblicazioni, libri e abbonamenti a riviste che ammonta a 35mila€ per il PDL e a 26mila € per il PD (per la sola Regione Friuli-Venezia Giulia).

Dovete sapere che questa voce di spesa spesso rappresenta un ulteriore metodo di finanziamento per i giornali e le riviste collegate al partito, perchè ogni gruppo consiliare sia in regione, che in provincia, che in comune ha un budget dedicato ad abbonamenti che quasi sempre viene speso a favore di riviste e quotidiani collegati al partito del gruppo consiliare.

Ci sono poi situazioni paradossali come quella dell’Emilia Romagna dove in seguito al Decreto 174 dell’ottobre 2012 sui tagli dei costi della politica il rimborso per i viaggi per partecipare ai consigli è passato dal normale rimborso chilometrico per la benzina ad un più comodo ma più elevato forfait. Praticamente si è passati da un sistema virtuoso che obbligava i consiglieri a documentare ogni spesa di viaggio per poter aver diritto ad un rimborso di 0,50€ al km ad una cifra assegnata d’ufficio in seguito ad almeno 12 presenze mensili in consiglio e proporzionale alla distanza fra la residenza del consigliere e la sede del consiglio regionale emiliano. Conti alla mano un consigliere che prima per 16 viaggi documentati aveva speso e quindi riavuto solo 805 euro ora ne avrà 1.150. (http://bit.ly/14aStxy)

Palazzo della Regione Lazio (Foto Stefano Petroni-Flickr)

Palazzo della Regione Lazio (Foto Stefano Petroni-Flickr)

Tralasciando i vari processi in corso (Lazio e Lombardia) le spese si gonfiano a dismisura anche perchè spesso i consiglieri sommano le cariche sommando così anche le varie indennità e creano più gruppi consiliari, a volte composti da una sola persona che quindi è presidente di sè stessa. Questo gioco in certe regioni è stato portato all’estremo, come in Lazio dove solo uno dei 71 consiglieri (ora uscenti) era senza doppio incarico (http://bit.ly/YQqQKz), mentre in altre regioni si è sicuramente più virtuosi ma tutto questo sistema porta il costo di ogni singolo consigliere regionale italiano ad una cifra impressionante: 743mila euro all’anno, non comprensiva delle spese per lo staff.

Questa cifra moltiplicata per i 1110 consiglieri regionali (il numero dovrebbe essere in calo perchè è previsto un taglio di 300 posti con il ricambio delle prossime elezioni http://bit.ly/ZS23Zf) fa un totale di spesa di 824.730.000 €/anno, pari più o meno a quanto spende la Camera in un anno ed è pari a poco più del 3% della manovra correttiva del Governo Monti dell’inverno 2011, giusto per capire con che cifre stiamo giocando mentre gli stipendi dei parlamentari come dicevo in un altro post rappresentano lo 0,54% della manovra di bilancio dello stato.

Per prima cosa credo che ci sia bisogno di una maggiore trasparenza, i gruppi dovrebbero essere obbligati a pubblicare ogni spesa e a giustificarla in modo da evitare sprechi e addebiti senza senso, come cene a base di tartufo bianco, reggiseni, vestiti e profumi (http://bit.ly/14g99ni). Poi ci vorrebbe un limite alle commissioni, perchè ogni presidente e vicepresidente ha un’indennità maggiorata rispetto al semplice consigliere, e quindi rendere impossibile anche il sommarsi di poltrone, mentre attualmente ci sono consiglieri che sono capogruppo (+600€ al mese) e contemporaneamente presidenti in una commissione e vicepresidenti in un’altra.

Ovviamente con tutte queste cifre e con tutte queste situazioni potrei aver fatto un po’ di confusione quindi se volete aiutarmi a fare un po’ di chiarezza commentate pure 😉