Complottari a 5 stelle?

Dopo anni di noia politica l’arrivo del MoVimento 5 Stelle ha portato sicuramente una ventata di novità e ha attirato un sacco di sguardi curiosi verso di sè. La novità genera sempre oltre ad una giusta dose di entusiamo anche una giusta dose di diffidenza e così i nuovi parlamentari eletti fra le file del MoVimento sono finiti sotto la lente di ingrandimento.

La presentazione ingenua, in un mondo scafatissimo come la politica, ha creato un mix fra immedesimazione e paura per l’inadeguatezza che ovviamente ha fatto parlare tutti da Facebook a Twitter. Sono nate pagine virali che si prendono gioco dei neoeletti parlamentari e un po’ tutti hanno giocato al “grillino che si presenta”.

Ieri su Facebook, nel mare di articoli e interventi dedicati al M5S, è comparso questo video dove Paolo Bernini, onorevole del M5S, spiega che dopo aver visto un documentario su YouTube intitolato “Zeitgeist” gli si è aperta la mente e ora si preoccupa per i chip sottopelle impiantati negli Stati Uniti.

Ovviamente il fatto che un onorevole presti attenzione ad una di quelle idee che vengono normalmente definite “Teorie del Complotto” non è piaciuto a molti e a creato un po’ di dubbi sull’effettiva validità dei componenti eletti in parlamento.

L’accoppiata M5S e “Teorie del Complotto” mi ha fatto tornare in mente una vecchia notizia riguardante il terremoto in Emilia Romagna e la richiesta da parte di Favia e della Salsi (ora entrambi espulsi dal Movimento) di una commissione di inchiesta sulla tecnica del fracking che secondo Grillo e il suo Movimento potrebbero essere la causa del terremoto in Emilia. Grillo ha anche dato peso e spazio sul suo blog a Giampaolo Giuliani, che sostiene di poter prevedere i terremoti.

Non è difficile trovare sul forum del MoVimento 5 Stelle discussioni riguardanti le scie chimiche e il consigliere comunale di Torino Vittorio Bertola tempo fa ha annunciato su Facebook una petizione al Comune sul tema delle “scie chimiche”. Bertola ha specificato in seguito di non esserne il promotore ma di aver voluto semplicemente diffondere la notizia. Il Meetup di Vicenza afferma sul proprio sito di aver preso parte ad incontri dedicati alle scie chimiche e il gruppo di Piacenza pubblica materiale video su questo tema.

Bisogna ammettere che non sono i primi politici ad interessarsi di questi temi perchè sul sito della Camera dei Deputati si trova facilmente un’interrogazione con risposta scritta che chiede delucidazioni sul fenomeno delle scie chimiche che ha come primo firmatario Scilipoti ma ne esiste una precedente che ha come firmatario Antonio Di Pietro

Per fortuna che oggi c’è questa attenzione verso i nuovi deputati ma forse sarebbe stato il caso di averne anche in passato e di sicuro sarebbe meglio averla anche in futuro, invece temo che a breve finirà l’entusiasmo per il giocattolo nuovo e nessuno si interesserà più di chi arriva in parlamento.

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